San Valentino 2016

25 gennaio, 2016 by raniero in Gli eventi

Serata dedicata a tutte le coppie che vogliono regalarsi una serata serena e romantica.

Nella calda atmosfera del nostro ristorante vi accoglieremo con un gustosissimo entrè di tartine con burro Occelli e alici del mar Cantabrico e burro della Normandia e salmone affumicato norvegese accompagnate da un frizzante calice di Champagne Brice.

Seguirà uno sfizioso antipasto composto da un soutè di calamari, baccalà pastellato e mosaico di polpo su letto di ananas.

Il primo sarà un vero piacere piacere per il vostro palato, risotto allo Champagne con gambero in tempura.

Per secondo dei delicatissimi filetti di Gallinella di mare in crosta di patate, accompagnati da una simpatica e sfiziosa crudità di verdure.

Chiudiamo con delle golosissime praline di cioccolato al mascarpone.

Abbiamo scelto per dei calici di vino bianco abbinati ai piatti di portata.

Vi terranno compagnia le dolci note dei tasti bianchi e neri del Maestro Francesco D’Agnolo.

Ed ora qualche curiosità sulla festa di San Valentino:

LA STORIA

L’origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la fertilità.
Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito, al dio Lupercus.
I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un’urna ed un bambino estraeva i nomi, opportunamente rimescolati, creando coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità ed il Dio fossero onorati, rito che una anno più tardi si sarebbe celebrato nuovamente con la creazione casuale di altre coppie.
Gli antichi Padri della Chiesa, considerando immorale questa vecchia pratica, cercarono un Santo “degli innamorati”, Per sostituire il libertino Lupercus.
Venne così trovato un candidato possibile in San Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.
A Roma, nel 270 d.c. il Vescovo Valentino di Interamna, fatto arrestato dall’imperatore Claudio il Gotico per persuaderlo ad abiurare ed a ritornare al paganesimo, non solo rifiutò di rinunciare alla sua Fede, ma tentò di convertire Claudio al Cristianesimo, senza riuscirci, dato che la storia sostiene che il 24 febbraio 273, Valentino fu messo a morte.

 

ALCUNE SIMPATICHE LEGGENDE

Un giovane centurione romano di nome Sabino si innamorò di una bellissima ragazza di nome Serapia e la chiese in sposa. I parenti di lei, essendo cristiani,  non acconsentivano perché Sabino era pagano. Il giovane innamorato si fece istruire e battezzare e gli ostacoli sembravano superati, ma Serapia si ammalò gravemente.
Sabino disperato chiese l’intervento del santo vescovo dicendogli che vivere senza Serapia sarebbe stato per lui un inutile e insopportabile martirio.
San Valentino alzò le mani e la voce a Dio e un sonno beatificante unì per l’eternità i due innamorati.


Un giorno San Valentino sentendo due fidanzati bisticciare al di là della siepe del suo giardino andò loro incontro porgendo una bellissima rosa rossa. Donandola ai due giovani raccomandò loro di stringere insieme il gambo con cautela per non pungersi.
Questo semplice gesto ebbe il magico potere di riconciliare i due innamorati che vollero che fosse proprio Valentino a benedire il loro felicissimo matrimonio.


Sembra che mentre Valentino era in prigione in attesa dell’esecuzione, si innamorò, riamato, della figlia cieca del guardiano, Asterius.
Valentino con la forza della sua fede restituì miracolosamente la vista alla fanciulla e, al momento dell’addio, prima della lapidazione e della successiva decapitazione sulla Via Flaminia, le lasciò un messaggio d’addio, firmandosi “dal vostro Valentino”…frase che sopravvisse al suo autore.


San Valentino aveva un bellissimo giardino dove tutti i bambini si riunivano per giocare insieme.
Giunta la sera egli usciva dalla cappella, li benediva e donava a ciascuno un fiore raccomandando loro di ubbidire alla propria mamma.
Ogni bambino, tornando a casa, coltivava nel cuore sentimenti di amore e rispetto.


Il buon Vescovo Valentino aveva un bellissimo giardino dove permetteva ai bambini di giocare e, a fine giornata, regalava loro un bel fiore.
Un giorno però, dei soldati lo fecero prigioniero e il loro re lo condannò al carcere a vita. In cella Valentino si preoccupava per i bambini che non avevano più un luogo sicuro dove giocare.
Il Signore allora fece fuggire dalla casa del custode due dei piccioni viaggiatori che il vescovo teneva nel suo giardino e questi si posarono sulla sua finestra.
Valentino li riconobbe e legò al collo di uno un sacchetto a forma di cuoricino con dentro un biglietto. I bambini e i familiari lessero il biglietto. che diceva “A tutti i bambini che amo.. dal vostro Valentino”.

 

Vi aspettiamo

Il Tiranno
Via Mirtense Km 1
02030 Frasso Sabino (Ri)

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